Il progetto di recupero di Palazzo Giaracà di Levante, nasce con un duplice intento, il restauro conservativo dei prospetti e degli elementi architettonici di pregio nonché la realizzazione di interventi di miglioramento sismico e contestualmente la ridistribuzione funzionale degli spazi interni. Nel progetto di restauro è manifesta l’intenzione di lasciare traccia dei segni del tempo e degli eventi, arrestando i processi di degrado con opportuni interventi e restituendo all’immobile il proprio ruolo di protagonista dello spazio urbano. La spazialità interna, ora libera da ogni elemento difforme dalla struttura originaria, si articola in una sequenza di volumi a doppia altezza, all’interno dei quali gli ambienti di vita si compongono secondo schemi mai uguali tra loro. La libertà nella distribuzione degli ambienti residenziali, non confinati entro spazi chiusi, ad eccezione degli ambienti di servizio, ha consentito di ottenere otto progetti diversi ognuno dei quali fortemente caratterizzato dal rapporto con il contesto paesaggistico. Attraverso le ampie aperture, incorniciate da portali ricchi di decori lapidei, il sole e il mare dell’isola di Ortigia penetrano all’interno dello spazio abitativo, regalando suggestioni